Franco Di Donna é il nuovo allenatore della Genesis Mobile Atellana.

Un legame che sembrava inscindibile, che l’uno non potesse esistere senza l’altra, invece c’é stato il distacco, doloroso da un lato ma portatore di vita dall’altra, come un figlio che si stacca dalla famiglia e lascia un vuoto che ha bisogno di un po’ di tempo per realizzare che é solo nostalgia. Alla fine il ragazzo ha preso il largo con responsabilità che inorgoglisce chi le ha e rende felice chi lo ha accompagnato fino a quel punto. Questa é la storia di Mister Toscano all’Atellana, sembrava dovesse essere un matrimonio di quelli “per sempre” ma a volte, anzi spesso, non é così. Gli auguri da entrambe le parti che tutto vada sempre meglio ormai sono anch’esse un ricordo e tutto si é rimesso in moto in casa USCA e chi ha ereditato le redini del gioco sembra trovarsi a suo agio, d’altronde é già un anno che frequenta il Pala Lettieri e il passo é stato abbastanza naturale.

Franco Di Donna è il nuovo Allenatore dell’USCAtellana, grande esperienza alle spalle e tanta passione e voglia di fare con un’umanità fuori dal comune. Il nuovo allenatore ha fatto suo lo spogliatoio in modo diverso, un nuovo inizio che, come tutti gli inizi, sprizza energia e interesse da ogni parte. La storia del nuovo allenatore dell’Atellana é colma soprattutto di rapporti umani che, inevitabilmente, porta anche ai risultati che possono essere catalogati negli annali ma anche solo scritti nel cuore di chi li ha perseguiti. Dall’Olimpia La Salle allenando giovani di tutte l’età, a Lanzara portando la squadra dalla serie C alla B. A Salerno con la femminile in A2 a Capua con i ragazzi sempre in A2. Un curriculum ricco di voglia, passione e impegno.

Società e atleti si sono affidati alle indiscutibili doti umane e tecniche di Mister Di Donna che sa apprezzare quello che è stato fatto: “So di ereditare un grandissimo lavoro fatto da Gigi Toscano in questi anni di permanenza con l’Atellana. Un lavoro che, esprime tanta perizia e impegno con i ragazzi. È chiaro che non bisogna mollare e lavorare, lavorare, lavorare ma vedo tanta energia e saprò sfruttarla al meglio”, elogia in ogni modo possibile il lavoro fatto dal suo predecessore ma a cui cerca di portare anche una sua visione ed un suo metodo. “Ho la mia idea di come si sta in campo e, soprattutto nello “spogliatoio”, spero di aggiungere altri tasselli alla formazione dei ragazzi, sono molto giovani e non potranno che accrescere il loro bagaglio”, “anche se in amichevoli e tornei ho visto cose positive nelle settimane scorse segno che c’è voglia di crescere. Non so se continueremo a vincere ma l’Atellana sicuramente continuerà a divertire”. Lo speriamo tutti.

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Una vittoria che vale molto di più dei punti in palio.

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